La presenza e la tradizione degli orti a San Gavino è antica. Essa è stata raccontata anche da Faustino Onnis, poeta sangavinese, nella sua raccolta di poesie “Perdas”.
Dall’incontro di un gruppo spontaneo di cittadini che condividono l’idea di salvaguardare, rendere vivibili e valorizzare le numerose zone verdi comunali di San Gavino, nasce questo progetto. L’area individuata è quella di Tziviriu (da “Silva” e “Riu”, Selva del Rio).
Questo progetto parte con un’azione di cittadinanza attiva coinvolgendo direttamente gli abitanti dell’area individuata con la realizzazione di incontri di progettazione partecipata svolti in Vico Oristano, che in origine era uno dei tanti orti della tradizione sangavinese.
Attualmente, nell’area di proprietà comunale vi sono ancora numerosi alberi da frutto, che rappresentano ciò che rimane dell’orto di “Tziu Efisi”. Molti di essi si sono ormai inselvatichiti ma il corso della natura li ha salvati.

Attraverso questo progetto vorremmo realizzare uno spazio verde che sia luogo di socializzazione, di responsabilità, di attenzione alla cosa pubblica nonché di piacere e incontro in un ambiente naturale.
Il progetto prende avvio nell’Agosto 2016, è tutt’ora in corso con il recente lancio di una campagna di crowdfunding per la costruzione del Parco Multifunzionale della Felicita´. Vorremmo creare la prima food forest o bosco commestibile della Sardegna su area pubblica, con una continua periodica e strutturata progettazione partecipata.

 

Nel corso del primo anno di attività hanno partecipato oltre 330 persone, 5 classi delle scuole primarie, i bambini del Centro di Aggregazione Sociale di S.Gavino e dell’associazione Butterfly.
Tutte le attività son state condotte da docenti esperti regionali e nazionali, circa 10.
Poichè l’area è comunale, il progetto è patrocinato dal Comune di San Gavino.
Non c’è un contributo fisso per la partecipazione (a meno che diversamente indicato), ma richiediamo una offerta libera, a discrezione dei partecipanti e a seconda delle loro possibilità.

Cosa abbiamo già fatto a S’Ortu de Tziviriu?

Tra le tante attivita´ svolte in questi anni, le piu´ importanti sono state sicuramente:
– Incontri di progettazione partecipata con la comunità per analizzare l’area verde individuata (Settembre/Ottobre 2016)
– Progetto internazionale “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2016” (Novembre 2016): poiché l’area di Tziviriu negli anni è stata utilizzata come discarica abusiva, in collaborazione il Centro di Aggregazione Sociale e alcune classi dell’Istituto Comprensivo Statale abbiamo pulito l’area dai rifiuti e abbiamo proiettato due documentari a tema ambientale
– Corso Di Potatura “Dai Semi alla Pianta, dai Rami Fino al Cielo” curato dall’agronomo Maurizio Fadda, il docente esperto di agricoltura naturale e rispettosa ha insegnato un modo naturale della potatura nel rispetto delle piante e del suolo (Marzo 2017)
– Corso esperienziale “L’orto in cassone“, a cura dell’Agronoma Giulia Urracci, che ha illustrato come si possono fare degli orti anche in spazi piccoli o su terreni improduttivi, utilizzando la sinergia delle piante (Aprile 2017)
Corso di “Erboristeria Popolare Sarda”, percorso itinerante che Qedora organizza da diversi anni nel Medio Campidano, a cura dell’etnobotanico Giampaolo Demartis. Si è svolto un incontro a S’ortu de Tziviriu: abbiamo raccolto i fiori di cardo mariano che successivamente son stati solarizzati con il metodo di Bach, con lo scopo di sensibilizzare e recuperare la memoria storica della conoscenza e utilizzo delle erbe spontanee (Aprile 2017)
Workshop di “Cibi Fermentati” a cura di Carlo Nesler, con lo scopo di sensibilizzare ad una diversa prospettiva del cibo, focalizzando non solo sull’apporto energetico ma di una relazione con la vita che ci circonda. Attraverso la fermentazione del cibo, e alcune altre pratiche, è possibile migliorare le qualità nutritive dei cibi oltre che quelle organolettiche (Giugno 2017)
– Laboratorio per adulti e bambini “Bugs Hotel”, per promuovere l’agricoltura naturale attirando gli insetti utili, senza far uso di pesticidi chimici. Abbiamo osservato da vicino la fauna selvatica e creato un rifugio per le coccinelle, grazie alla manualità dei bambini e degli adulti partecipanti (Giugno 2017)
– Presentazione del libro “Ecologia della parola” di Massimo Angelini: Partendo dall’analisi di elementi semplici – lo sguardo, il dono, la luce – Angelini ha mostrato come la riscoperta del significato intimo delle parole e un loro uso consapevole possa favorire un radicale mutamento nel modo di concepire il mondo. Introduce l’incontro Dafni Ruscetta del Movimento per la Decrescita Felice di Cagliari (Giugno 2017)
– Corso Di “Food Forest” (Giugno 2017). Si tratta di un corso in cui l’argomento è affrontato sia da un punto di vista teorico che pratico. Abbiamo progettato insieme la prima sezione dell’intera area sulla base dei principi di permacultura e della food forest. Grazie a questa progettazione partecipata stiamo trasformando S’Ortu de Tziviriu in un bellissimo orto urbano.
– Corso di Agricoltura Sinergica della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica “Emilia Hazelip” (Ottobre 2017). Durante questo corso sono state illustrate la realizzazione e conduzione di un orto sinergico. Il programma del corso consisteva in lezioni pratiche e toeriche sul metodo dell’Agricoltura Sinergica con cenni di progettazione in Permacultura. I docenti hanno illustrato ai partecipanti i diversi aspetti di questo approccio alla terra.
Cortometraggio promozionale “Orti sangavinesi” / Campagna di crowdfunding per il supporto dell’Orto e sviluppo del progetto.

Nel primo anno tutte le iniziative sono state finanziate e supportate dalle persone che hanno partecipato alle nostre iniziative. E’ stato un crowdfunding “cittadino e solidale”, senza il supporto economico di nessun ente pubblico. Poichè il progetto può essere una best practice utilizzabile da enti pubblici e privati per la valorizzazione degli spazi comuni urbani, molto spesso degradati e abbandonati, ci piacerebbe dare una visibilità nazionale e internazionale a S’Ortu de Tziviriu. Il cortometraggio racchiude tutti gli elementi che raccontano e danno valore al progetto e alla comunità che vi partecipa. Le riprese saranno fatte tra le strade del paese e tra i cittadini, con il focus rivolto al progetto “S’Ortu de Tziviriu”.

Cosa bolle ancora in pentola?

Attualmente e´partita la campagna di finanziamento su Produzioni dal Basso per la costruzione del Parco Multifunzionale della Felicita´.

Un calendario delle nostre attivita´ del 2018 e´consultabile sul nostro sito nell´articolo Save the date: Eventi in programma 2018.

Hai partecipato ai nostri corsi e ti piacerebbe partecipare ancora? Oppure ne hai sentito parlare, o ancora non hai potuto prenderne parte? Scrivici o iscriviti alla nostra newsletter, li riproporremo periodicamente.

 

Lascia un commento